Attività all'estero
| La Germania, la Francia, la Svezia e la Repubblica Ceca hanno a loro volta deciso di organizzare, il 27 gennaio, la Giornata commemorativa della liberazione dei prigionieri del campo di concentramento di Auschwitz da parte delle truppe dell'Armata Rossa. Per il suo valore simbolico, tale data è risultata la più adatta per ricordare la tragedia dell'Olocausto e sensibilizzare sui crimini contro l'umanità. (Segnaliamo che alcuni paesi hanno scelto una data differente, relativa a un episodio della loro storia nazionale. Ad esempio, l'Austria ricorda l'Olocausto il 5 maggio, giorno della liberazione del campo di concentramento di Mauthausen.) |
Educare alla memoria
È da sottolineare il fatto che i contenuti di una tale Giornata variano a seconda dei paesi. In alcuni, l'accento è posto sull'accoglienza prestata ai rifugiati e sugli sforzi della popolazione intesi a proteggere gli ebrei dallo sterminio (Andorra, Bulgaria, Finlandia, Grecia e Turchia). In altri, la Giornata diventa anche un momento di riflessione più generale, sulla tolleranza, sui diritti umani e sulla lotta contro il razzismo (Belgio e Francia). In Germania, l'insegnamento sull'Olocausto costituisce materia obbligatoria, che supera ampiamente i limiti imposti da una sola giornata commemorativa. Da parte sua, il Consiglio d'Europa ha così denominato il programma: "Educare alla memoria. Educare alla prevenzione dei crimini contro l'umanità".
È da sottolineare il fatto che i contenuti di una tale Giornata variano a seconda dei paesi. In alcuni, l'accento è posto sull'accoglienza prestata ai rifugiati e sugli sforzi della popolazione intesi a proteggere gli ebrei dallo sterminio (Andorra, Bulgaria, Finlandia, Grecia e Turchia). In altri, la Giornata diventa anche un momento di riflessione più generale, sulla tolleranza, sui diritti umani e sulla lotta contro il razzismo (Belgio e Francia). In Germania, l'insegnamento sull'Olocausto costituisce materia obbligatoria, che supera ampiamente i limiti imposti da una sola giornata commemorativa. Da parte sua, il Consiglio d'Europa ha così denominato il programma: "Educare alla memoria. Educare alla prevenzione dei crimini contro l'umanità".
Le forme della commemorazione
Oltre ai contenuti anche le forme della commemorazione variano di paese a paese. L'Italia ha ad esempio indetto dei concorsi, invitando i liceali a realizzare progetti, in forma scritta o audiovisiva, basati sulle testimonianze dei sopravvissuti all'orrore dei campi di sterminio. Nel Regno Unito, gli insegnanti dispongono di materiale pedagogico specifico ed organizzano visite museali. Da parte sua, il Principato del Liechtenstein propone agli allievi delle sue scuole una riflessione sulle "complicità economiche" con la Germania nazista delle quali si sono resi colpevoli alcuni paesi.
Oltre ai contenuti anche le forme della commemorazione variano di paese a paese. L'Italia ha ad esempio indetto dei concorsi, invitando i liceali a realizzare progetti, in forma scritta o audiovisiva, basati sulle testimonianze dei sopravvissuti all'orrore dei campi di sterminio. Nel Regno Unito, gli insegnanti dispongono di materiale pedagogico specifico ed organizzano visite museali. Da parte sua, il Principato del Liechtenstein propone agli allievi delle sue scuole una riflessione sulle "complicità economiche" con la Germania nazista delle quali si sono resi colpevoli alcuni paesi.
